Agitation Corner
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Macchina fallace
Nessuna manutenzione prevista Non ho grandi ricordi di me. Sono stato un pessimo impostore, un pessimo amico, un altrettanto pessimo fidanzato e, non so come sia possibile, persino un pessimo amante. Guardando indietro, sento...
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Figli di papà
Terme n°5. Gorgasali street, Tbilisi La bellezza discreta di una certa classe media. Il contegno gentile di donne e uomini forti della propria consapevolezza. Belli nella misura che non eccede, là dove non c’è...
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Fai schifo, codardo!
Come hanno portato via la tua libertà a suon di termini e condizioni Ti è appena arrivato lo stipendio. La tua stanza è un cesso, il computer è sordido, persino l'angolino pulito dove ti...
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La Luce
Curva a destra, rettilineo. Alla fine della discesa una striscia di mare e notte. Ogni volta prendevo velocità. Quasi pensassi che il mare fosse lì, dove la strada si fondeva con l’orizzonte, per tuffarmici...
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Il liquore di Keller
Circondato da verdi colline e ondulati campi, a metà strada tra la vita e l’oblio, c’era un piccolo cimitero dimenticato dal tempo – il vento soffiava piano tra le erbacce portando con sé l’odore...
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L’uomo nero
Al biliardino non ho spicci, ma se vuoi ti offro uno shot e te paghi la partita, così siamo pari, anche se la partita costa 50 centesimi e lo shot 2 euro, ma tanto...
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Una giornata in consulenza
Vi parlo come si parla a qualcuno che non può interrompere, con la voce che prende spazio perché non ne resta altro. Forse siete reali, forse siete unicamente una platea inventata per non restare...
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Pausa caffè
Questo sei tu. Prepari il caffè perché in Italia si fa così dopo pranzo. Non sei tradizionalista, per niente nazionalista, ma a questa tradizione nazionale ci tieni. Non tanto per il sapore, ma più...
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LA LEGA ANTIALCOLICA
Confesso che da qualche tempo cominciai a sentire cose che nessuno aveva mai visto né sentito. Il giorno era confuso dai troppi impegni, la testa scoppiava e camminavo senza guardare. Vidi un bistrot con...
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GAZA, OLTRE LE PAROLE
Cronaca di una resa interiore. Appoggiare la mano sul portone di casa, sentirlo più pesante del solito dopo una giornata di lavoro estenuante; sapere però che dentro ti aspettano una cena, un po’ di...
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Creepy Mickey Mouse
«Lo trovo un lavoro davvero flat. Il cliente si aspetta una strategy disruptive, questa non lo è. Sistemala, mi serve per domani.» Ero già in apnea. Credevo di essere dentro, invece ero fuori. Fuori,...
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Maledetti insetti
Martin Parr. Italia, Sirmione, 1999. La flebile luce proveniente dagli scuri chiusi della camera annunciò a Fabio che la giornata non sarebbe stata soleggiata come sperava. Era arrivato la sera precedente, esausto, dopo una...
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SEMAFORO ROSSO
Semaforo rosso, mi ero fermato. A bordo della mia Toyota si respirava puzza di merda: stavo lavorando, avevo praticamente finito. Pensai: “Corro, mi infilo in palestra e vado dritto a casa”. Anche se era...
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LO SCOGLIO
Il pacchetto di Marlboro era semivuoto, ne accesi una cercando di ricordare dove fosse il tabacchi più vicino. Il silenzio riempiva la vallata e i pochi cavalli, a gruppetti, agitavano debolmente le code quasi...
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LUNGO, CATTIVO, FRATELLO
Una bottiglia rossa scintillava sul selciato. La notai subito: immobile, distesa sul fianco destro come se aspettasse qualcuno. Poi si mosse. Forse il soffio del vento- pensai- o il vibrare distante di un treno...
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SETTEMILA GIORNI DOPO
“L’uomo che si chiede come vivere invece di prendere la vita come viene è automaticamente un outsider “ Colin Wilson Viviamo nell'epoca dell'outsider universale. Un paradosso perfetto, in cui essere fuori è diventata...
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IL CAFFE' DELLE NOVE
C’è chi, svegliandosi al mattino, pensa a cosa farà quel giorno. Le cose programmate e quelle inaspettate che incontrerà lungo la strada, i volti conosciuti che saluterà, quel libro da acquistare sfogliato di fretta...















































